
Il Mendrisiotto e il Basso Ceresio formano un triangolo di terra delimitato verso sud dal confine italo- svizzero, a breve distanza da Lugano, dal Lago Maggiore, da Como e da Varese. Poiché si trova alle porte della Svizzera, questa piccola regione è divenuta, con l'evolversi delle vie di comunicazione, un luogo di importante transito commerciale e turistico. Chi avrà occasione di scoprire questa generosa terra più in profondità troverà un angolo di paradiso fra incantevoli paesaggi, dolci colline e verdi alture dipinte dai colori di una natura che varia di continuo, e che, tra querce, abeti e betulle, offre oasi di pace in cui lasciarsi cullare nella più totale tranquillità.
Questa terra è tutta da scoprire: dalla serenità del lago ai morbidi contorni delle colline, dalle dolci pianure ai colli rigati di vigneti fino alle più alte e maestose cime, dai villaggi lacustri a quelli che salgono sui fianchi scoscesi della montagna. Terra ricca di contrasti, il Mendrisiotto offre un piacevole soggiorno in qualsiasi stagione: in primavera, quando la forza della natura esplode nei boschi e nei giardini; d'estate, quando si cerca refrigerio sotto le pergole dei grotti o in riva al lago; d'autunno, quando il paesaggio si tinge dei colori più caldi; e, non da ultimo, in inverno, spesso mite e senza neve.
Il cantone Ticino è detto terra d’artisti.
L’ immagine è sicuramente valida anche per la parte più meridionale del suo territorio. Tra gli artisti originari della nostra regione più conosciuti, è giusto ricordare le figure di Francesco Borromini e di Vincenzo Vela.
Il primo è uno dei massimi protagonisti della storia dell’architettura. Nato a Bissone nel 1599, dopo un apprendistato come scalpellino nella capitale lombarda, si trasferisce a Roma dove diventa uno dei massimi protagonisti del barocco.
Vincenzo Vela (1820– 1871) nasce a Ligornetto, ma all’età di quattordici anni è già a Milano come apprendista impegnato a lavorare al cantiere del duomo. Dopo una carriera a Torino che lo consacra come uno degli artisti principali del suo tempo, rientra nel paese natio dove crea la sua casa-museo (vedi Museo Vela).Accanto a nomi famosi, molti sono gli artisti di grande valore conosciuti solo a livello locale o addirittura anonimi.
Per l’appassionato è sicuramente fonte di grande diletto visitare i musei e le chiese della regione per scoprire opere di sicuro pregio e interesse. E’ forse uno dei modi migliori per apprezzare il Mendrisiotto e il Basso Ceresio.
Se Borromini e Vela hanno dovuto trasferirsi all’estero per realizzarsi come artisti, vi è anche chi ha trovato ispirazione nella nostra regione. È il caso di Gerhard Hauptmann (1862-1946), il grande drammaturgo tedesco, che ha scritto il racconto “L’eretico di Soana” durante un periodo di vacanza a Rovio. In questo libro, considerato da molti il capolavoro di Hauptmann, lo scrittore, con occhio ironico, ambienta a Soana l’incontro – scontro tra il mondo cristiano ed il mondo pagano. Va ricordato anche Hermann Hesse, vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1946, che ha vissuto a lungo nel Ticino, a Montagnola. Egli ha amato molto la nostra regione, al punto da ambientare “Il pellegrinaggio in Oriente”, un romanzo di carattere allegorico, nelle gole della Valle di Muggio.
Sull’arco dell’anno sono numerose le sagre e le manifestazioni che si svolgono nella regione.
Talune hanno radici abbastanza antiche e si rifanno a feste religiose, altre sono relativamente recenti, ma hanno saputo ritagliarsi e conquistare un proprio ruolo nella vita culturale locale.
Nel periodo precedente la Pasqua, sono da segnalare in particolare le Processioni Storiche di Mendrisio. La loro origine risale al XVII secolo e – come allora - il Giovedì ed il Venerdì Santo l’antico dramma, evento fondamentale della religione cristiana, viene rivissuto e contemplato mentre sfila lungo le vie del nucleo storico, seguendo un rituale che dura da secoli.
Di sicuro interesse per l’ospite sono pure eventi musicali come Festate, Estival Jazz, o sagre popolari come il Palio di Mendrisio, la Sagra dell’Uva e la Sagra della castagna. (fonte Mendrisiotto Turismo)